La TPK! è uno spazio di gioco e condivisione, tanto di materiali quanto di idee. Per questo, già da due anni, ospitiamo spazi di scambio e discussione su temi e tecniche legate al mondo OSR e DIY.
Sabato 22, al termine della convention, ceneremo assieme (per chi vorrà). Durante la cena, ci saranno due spazi dedicati alla conversazione informale:
Organizzato da Dada Dan Akiko e The Kernel in Yellow
L'OSR è uno stile di gioco che si basa su pochi, semplici elementi: poveracci che vivono di avventure sfidano i pericolo di dungeon e terre selvagge per depredarne le ricchezze. Quanto possiamo stiracchiare questi elementi per mantenere l'approccio OSR cambiando radicalmente le tematiche di gioco? I dungeon possono essere sociali? Le terre selvagge possono essere una città? I poveracci possono essere cavalieri in cerca di gloria e fortuna?
Organizzato da Claudio Froggy
Nel mondo del GDR si parla spesso di "creare storie", ma cos'è una "storia"? Cosa stiamo facendo effettivamente quando giochiamo a un gioco di ruolo?
Questo workshop propone di reinquadrare l'idea di gioco come avventura, un nostro modo di buttarci dall'ordine nel caos, di vivere personalmente "il viaggio dell'eroe" in maniera da prepararci alle avventure del mondo reale. Cercheremo anche di reinquadrare l'idea di "storia" da un prodotto di consumo che rispetti dei canoni estetici, a semplicemente il raccontare avventure già avvenute.
Domenica 23, ci saranno due spazi di discussione e laboratorio durante la fascia mattutina. Per motivi organizzativi, occorre prenotarsi a questi spazi usando il sistema di prenotazione.
Organizzato da Giulia Aiolfi
Cerchiamo di capire come nel corso della sua storia il Gdr sia stato un elemento di contatto tra varie categorie emarginate e come oggi possa essere un ottimo strumento per l’affermazione di sè e per il rapporto con gli altri.
Organizzato da Johnny Faina
Un laboratorio pratico e teorico su come creare grafiche e artwork per i propri giochi e moduli attraverso diverse tecniche di collage, sia digitale che analogico. Il laboratorio prevederà una prima parte espositiva e una seconda parte pratica, dove “mettere le mani in pasta”. Si consiglia ai partecipanti di portare forbici, matite, penne, colla e eventuali tagliacarte e cutter.